Rapporto RespiVirNet n.5 del 28 novembre 2025

Settimana 2025-47, dal 17 novembre al 23 novembre

1. Punti Chiave

  • L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana analizzata, è pari a 8,96 casi per 1.000 assistiti, in aumento rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata si osserva, come di consueto, nella fascia di età 0-4 anni, con circa 29 casi per 1.000 assistiti. Il cambiamento nella definizione di caso (da ILI ad ARI) rende difficile confrontare l’incidenza settimanale con quella delle stagioni precedenti, così come con le soglie di intensità, calcolate sulla base dei dati relativi alle sindromi simil-influenzali delle ultime stagioni.

  • Nella settimana 2025-47, nella comunità, tra i virus respiratori circolanti, i valori di positività più elevati sono stati rilevati rispettivamente per i virus influenzali, per i Rhinovirus e per gli Adenovirus. La co-circolazione dei diversi virus respiratori contribuisce a determinare il valore di incidenza delle infezioni respiratorie acute (ARI).

  • Nel flusso ospedaliero, si registra per influenza un tasso di positività in aumento rispetto a quanto registrato nella settimana precedente. Tra i virus respiratori i tassi di positività più elevati sono stati rilevati per i Rhinovirus, seguiti dai virus influenzali e dagli Adenovirus. Per SARS-CoV-2, i tassi di positività più alti si osservano nella fascia di età 65+. Si ricorda che è stata avviata una campagna di vaccinazione contro COVID-19 così come per l’influenza per le categorie a maggior rischio, incluse tutte le persone sopra 60 anni di età. Più informazioni si possono trovare sul sito del Ministero della Salute

  • Per quanto riguarda la caratterizzazione dei virus influenzali, nella comunità la percentuale di virus A(H3N2) continua ad essere più elevata rispetto ai virus A(H1N1)pdm09. Mentre, nel flusso ospedaliero la percentuale di virus A(H1N1)pdm09 e A(H3N2) rimane simile sebbene la proporzione degli H3N2 sia in aumento. Tuttavia, il numero di test positivi è al momento ancora troppo basso per poter fornire indicazioni sull’andamento della stagione. Ad oggi non è stato segnalato nessun campione positivo per influenza di tipo A “non sottotipizzabile” come influenza stagionale, che potrebbe essere indicativo della circolazione di ceppi aviari.

  • La sorveglianza RespiVirNet presenta importanti novità rispetto alle stagioni precedenti. In particolare, è stata modificata la definizione di caso: non vengono più sorvegliate le sindromi simil-influenzali (ILI), ma le infezioni respiratorie acute (ARI). Il protocollo operativo RespiVirNet è disponibile sul sito del Ministero della Salute a questo link

  • In alcune Regioni/PPAA non tutti i medici che hanno aderito alla Sorveglianza hanno ancora iniziato l’attività di monitoraggio o reso disponibili i dati sulle infezioni respiratorie acute osservate tra i propri assistiti

  • Al 27 novembre 2025, il Centro di referenza nazionale (CRN) per l’influenza aviaria presso l’IZS delle Venezie ha riportato la notifica di 25 focolai in allevamenti avicoli nel nord Italia

2. Sorveglianza sentinella nella comunità

2.1. Infezioni respiratorie acute (ARI)

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella epidemiologica di RespiVirNet.

2.1.1 Incidenza delle ARI

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza, nel totale e per fascia di età in Italia. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti. Si sottolinea che in ogni rapporto l’incidenza viene aggiornata anche per tutte le settimane precedenti a quella di riferimento per tenere conto della quota costante di dati che arriva successivamente alla pubblicazione del Rapporto Settimanale.

Settimana

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2025-42

17.507

7,21

1.926

16,24

1.672

5,75

1.931

8,49

4.433

8,79

4.709

6,77

2.836

4,81

2025-43

17.920

7,34

2.152

17,79

1.903

6,46

1.848

8,10

4.457

8,82

4.618

6,61

2.942

4,96

2025-44

18.028

7,41

2.481

20,26

2.022

6,79

1.802

7,94

4.158

8,27

4.615

6,64

2.950

5,00

2025-45

18.755

7,77

2.733

22,52

2.230

7,57

1.833

8,14

4.416

8,85

4.646

6,75

2.897

4,94

2025-46

18.826

8,24

2.964

25,49

2.360

8,32

1.741

8,20

4.404

9,37

4.503

6,93

2.854

5,16

2025-47

16.353

8,96

2.859

29,38

2.260

9,51

1.514

9,05

3.700

9,98

3.811

7,42

2.209

5,04

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza delle infezioni respiratorie acute, nel totale e per fascia di età, osservati nella settimana descritta nel presente rapporto. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti

Settimana

Regione-PA

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2025-47

Abruzzo

1.185

10,41

136

48,28

128

16,29

108

10,19

279

10,24

315

9,26

219

6,99

2025-47

Basilicata

78

6,46

11

26,89

15

16,09

7

5,46

11

4,04

21

5,64

13

4,31

2025-47

Calabria

2025-47

Campania

95

9,68

19

65,29

9

12,20

13

12,86

20

8,09

18

6,67

16

6,14

2025-47

Emilia-Romagna

1.457

8,81

346

33,00

212

8,62

99

6,67

330

10,56

291

6,41

179

4,61

2025-47

Friuli-Venezia Giulia

271

8,26

110

28,59

70

9,07

16

7,23

30

5,81

30

4,17

15

2,24

2025-47

Lazio

2.234

8,78

365

27,84

304

9,48

207

8,76

501

10,08

559

7,45

298

4,90

2025-47

Liguria

530

6,95

61

37,45

47

10,44

39

5,63

146

9,23

155

6,48

82

3,50

2025-47

Lombardia

4.374

9,35

725

26,54

549

8,04

434

10,03

1.071

11,14

997

7,72

598

5,76

2025-47

Marche

246

8,98

60

21,38

55

7,76

20

9,71

47

10,45

45

7,22

19

4,03

2025-47

Molise

75

4,44

6

17,14

5

5,25

7

4,93

16

4,42

25

4,50

16

3,22

2025-47

Piemonte

1.137

9,62

123

28,68

112

8,96

132

12,46

295

11,93

314

9,14

161

5,07

2025-47

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

69

5,97

18

10,80

19

6,13

2

2,77

12

6,56

12

5,23

6

3,09

2025-47

Provincia Autonoma di Trento

73

4,77

11

29,57

2

2,29

7

4,18

26

7,97

22

4,62

5

1,14

2025-47

Puglia

1.376

9,17

358

32,69

256

10,70

97

6,92

241

8,32

270

6,89

154

4,66

2025-47

Sardegna

351

14,13

116

66,55

139

33,46

15

6,21

24

5,77

42

6,04

15

2,77

2025-47

Sicilia

1.359

9,35

174

29,69

156

10,57

161

11,93

286

8,77

321

7,65

261

7,11

2025-47

Toscana

461

7,81

54

21,79

52

7,95

40

7,19

117

9,40

137

8,03

61

4,07

2025-47

Umbria

73

4,87

18

13,72

9

3,31

7

4,96

20

7,61

14

3,78

5

1,55

2025-47

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

50

6,02

5

11,71

3

5,27

9

9,23

8

5,29

15

5,75

10

4,52

2025-47

Veneto

859

8,52

143

27,73

118

8,51

94

10,33

220

11,01

208

7,39

76

3,09

Durante la settimana 2025-47, 1.363 medici sentinella hanno inviato dati circa la frequenza di infezioni respiratorie acute tra i propri assistiti. Il valore dell’incidenza totale è pari a 8,96 casi per mille assistiti. Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 29,38 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 9,51 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 5,04 casi per mille assistiti.

Nella settimana 47 del 2025, come mostrato in tabella, i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 503.066, per un totale di circa 2.690.274 casi a partire dall’inizio della stagione

Settimana

Casi stimati in Italia

2025-42

421.849

2025-43

426.167

2025-44

426.024

2025-45

444.776

2025-46

468.392

2025-47

503.066

Totale

2.690.274

2.1.2 Intensità dell’incidenza di infezioni respiratorie acute

Per il calcolo delle soglie epidemiche è stato utilizzato il metodo Moving Epidemic Method (MEM) sviluppato dall’ECDC. MEM permette di stimare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia in ogni stagione.Per la stima delle soglie il metodo MEM utilizza i dati di sorveglianza delle ILI di almeno cinque ed un massimo di dieci stagioni. Ogni anno le soglie vengono ricalcolate sulla base dei dati disponibili.Le soglie della stagione in corso per l’Italia sono: 7,22 casi per mille assistiti (livello basale), 13,35 (intensità bassa), 17,43 (intensità media), 19,61 (intensità alta), oltre 19,61 (intensità molto alta).

2.1.3 Numero di medici e assistiti nella sorveglianza sindromica

La tabella seguente riporta la popolazione in sorveglianza per settimana e per fascia di età. La popolazione osservata in ogni settimana può cambiare a causa dell’effettiva partecipazione di ogni singolo medico sentinella.

Settimana

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Totale

2025-42

118.565

290.625

227.352

504.333

695.883

589.756

2.426.514

2025-43

120.972

294.752

228.045

505.264

698.456

593.628

2.441.117

2025-44

122.431

297.643

227.006

502.952

694.586

589.559

2.434.177

2025-45

121.338

294.520

225.169

498.850

688.791

585.922

2.414.590

2025-46

116.286

283.679

212.222

470.232

650.206

553.266

2.285.891

2025-47

97.323

237.736

167.224

370.703

513.849

438.631

1.825.466

La tabella seguente riporta il numero di medici e la popolazione di assistiti coperta per Regione/PA nella settimana del presente rapporto, nel contesto della Sorveglianza Epidemiologica RespiVirNet.

Regione-PA

Totale Medici

Totale Assistiti

Abruzzo

95

113.866

Basilicata

8

12.082

Calabria

0

0

Campania

7

9.815

Emilia-Romagna

130

165.395

Friuli-Venezia Giulia

26

32.819

Lazio

192

254.445

Liguria

54

76.232

Lombardia

332

467.961

Marche

22

27.397

Molise

16

16.875

Piemonte

81

118.176

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

9

11.557

Provincia Autonoma di Trento

11

15.317

Puglia

115

150.099

Sardegna

19

24.849

Sicilia

113

145.383

Toscana

39

59.058

Umbria

13

14.999

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

6

8.307

Veneto

75

100.834

2.2. Risultati virologici nel flusso sentinella nella comunità

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella virologica di RespiVirNet.Si sottolinea che la corretta interpretazione dei dati riportati in questa sezione debba tener conto della numerosità dei tamponi analizzati.

2.2.1. Stagione in corso

2.2.2. Confronto con la stagione precedente

2.2.3. Risultati per età

2.2.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nell’assistenza primaria

3. Sorveglianza ospedaliera

3.1. Risultati virologici nel flusso ospedaliero

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati relativi al flusso ospedaliero raccolti attraverso la rete di laboratori della sorveglianza RespiVirNet.

3.1.1. Stagione in corso

3.1.2. Confronto con la stagione precedente

3.1.3. Risultati per età nel flusso ospedaliero

3.1.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nel flusso ospedaliero

4. Sorveglianza virologica

Questa sezione presenta i risultati complessivi della sorveglianza virologica RespiVirNet, aggregando insieme i dati provenienti dai diversi flussi (sentinella e non sentinella), sia nella comunità che nel flusso ospedaliero. Durante la settimana 2025-47 sono stati segnalati, attraverso il portale RespiVirNet, 1.706 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet. Dalle analisi effettuate 214 (12,5%) sono risultati positivi al virus influenzale, in particolare 213 di tipo A (73 di sottotipo H1N1pdm09, 119 H3N2 e 21 A non ancora sottotipizzati) e 1 influenza B. Nell’ambito dei suddetti campioni analizzati, 73 (4,3%) sono risultati positivi per SARS-CoV-2, 22 per VRS e i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori: 232 (13,6%) Rhinovirus, 74 (4,3%) Adenovirus, 39 (2,3%) virus Parainfluenzali, 28 Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 13 Bocavirus e 1 Metapneumovirus.

4.1. Risultati nazionali

La tabella sotto riporta i risultati delle tipizzazioni/sottotipizzazioni dei virus influenzali circolanti in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento e possono pertanto subire fluttuazioni nel corso della stagione di sorveglianza. Flu: Influenza; A(H1N1): A(H1N1)pdm09

42

43

44

45

46

47

Totale

Influenza A

24

35

77

127

222

213

698

A(H1N1)

10

19

38

44

77

73

261

A(H3N2)

12

11

33

61

130

119

366

A non sottotipizzato

2

5

6

22

15

21

71

Influenza B

2

2

1

5

6

1

17

Totale

26

37

78

132

228

214

715

La tabella sotto riporta le identificazioni di altri virus respiratori in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento; si sottolinea inoltre che: i) in caso di trasmissione di più campioni con lo stesso risultato, relativi a un singolo paziente in una data settimana, questo viene conteggiato una sola volta; ii) un campione viene considerato positivo per un dato virus qualora risulti positivo a quel virus almeno in una singola segnalazione.

42

43

44

45

46

47

Totale

VRS

1

10

15

14

12

22

74

SARS-COV-2

129

134

141

123

113

73

713

Metapneumovirus

0

1

3

2

4

1

11

Rhinovirus

223

273

286

262

306

232

1.582

Adenovirus

23

48

63

51

69

74

328

Bocavirus

2

1

6

2

9

13

33

Coronavirus (altri)

9

10

11

19

28

28

105

Parainfluenza

30

57

61

53

52

39

292

Totale

417

534

586

526

593

482

3.138

4.2. Risultati per Regione/PA

La mappa sotto mostra i laboratori regionali RespiVirNet che hanno comunicato i dati e le positività al virus influenzale nella settimana 2025-47

5. Altre informazioni di interesse

5.1. Aggiornamenti sull’influenza aviaria - stagione epidemologica 2025-2026

5.1.1. Situazione epidemiologica per l’influenza aviaria

In data 29 settembre 2025, il Centro di referenza nazionale (CRN) per l’influenza aviaria presso L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, ha confermato la prima positività nel secondo semestre 2025 per virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N1 nel pollame. Le misure di controllo generali e specifiche nelle zone di protezione e di sorveglianza sono state implementate come previsto dal Regolamento Delegato (UE) 2020/687. Al 27 novembre 2025 sono stati registrati in Italia 25 focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) causati dal sottotipo H5N1, clade 2.3.4.4b, nel pollame dei quali 9 in Lombardia, 7 in Emilia-Romagna, 4 in Veneto, 4 in Piemonte e 1 in Friuli Venezia Giulia e 75 focolai nei volatili selvatici. Nell’attuale stagione epidemica non sono stati riscontrati ad oggi in Italia casi di infezione nei mammiferi. Le aree coinvolte da casi di HPAI sono riportate nella mappa sottostante. Informazioni dettagliate sulle specie coinvolte, la localizzazione dei focolai, la durata delle misure di controllo e la situazione epidemiologica dell’influenza aviaria sono consultabili sul sito dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ai seguenti indirizzi:

5.1.2 Sorveglianza nelle persone esposte

Data la documentata capacità dei virus dell’influenza aviaria di effettuare eventi di spill-over e a causa del loro potenziale zoonotico e la capacità di generare una pandemia influenzale, in Italia è attivo un programma di sorveglianza sanitaria a favore dei soggetti esposti (cioè venuti a contatto diretto con gli animali malati, sia in fase pre-diagnosi, sia durante le operazioni di abbattimento) in caso di eventi epidemici negli animali domestici causati da virus HPAI. Ad oggi non si segnalano positività dovute ad infezione da virus dell’influenza aviaria nelle persone esposte.

5.1.3 Caratteristiche genetiche dei virus HPAI identificati di interesse per la salute pubblica

Tutti i virus identificati finora nei campioni prelevati sul territorio italiano appartengono al nuovo subcluster del genotipo DI.2, denominato EA-2024-DI.2.1. Le analisi genetiche mostrano che questi virus si raggruppano, per tutti i geni, con ceppi recentemente individuati in diversi Paesi europei a partire da metà settembre 2025. Tale evidenza suggerisce una diffusione su ampia scala del nuovo subcluster EA-2024-DI.2.1 in Europa, piuttosto che un’introduzione isolata. Il 99% dei casi di infezione è stata causata dal sottotipo H5N1 e la maggior parte è costituita da una nuova variante di un ceppo già in circolazione, introdotto in Europa dalle regioni orientali prima di diffondersi rapidamente verso ovest. Fino ad ora i virus HPAI ad oggi identificati nei volatili selvatici e domestici rimangono adattati ai volatili e non presentano mutazioni genomiche rilevanti per l’adattamento ai mammiferi.

5.2. Influcast: il sistema di previsione dell’influenza in Italia

Influcast è un progetto nazionale di previsione dell’andamento influenzale, sviluppato da ISI Foundation in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. Il sistema utilizza modelli matematici e dati in tempo reale per produrre, ogni settimana, stime e previsioni a breve termine sull’andamento dell’influenza in Italia e nelle sue regioni, a supporto della sorveglianza e della risposta sanitaria. Maggiori informazioni e aggiornamenti settimanali sono disponibili su www.influcast.it.

5.3. Situazione internazionale

5.3.1 Unione Europea

I dati relativi ai virus respiratori nella Unione Europea vegono pubblicati dal Centro Europeo per il controllo delle malattie (ECDC) sul portale ERVISS I dati possono essere accessi pubblicamente dal Github dell’ECDC

5.3.2 Altri dati internazionali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) pubblica aggiornamenti relativi alla situazione globale dei virus influenziale, VRS e SARS-CoV-2 sul sito del Global Influenza Programme

6. La Sorveglianza RespiVirNet

La sorveglianza epidemiologica e virologica RespiVirNet è coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con il Ministero della Salute. La rete si avvale del contributo dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, dei referenti presso le Asl e le Regioni e dei laboratori di riferimento regionale per i virus respiratori.

Gli obietti sono:

  • descrivere i casi di infezione respiratoria acuta, stimarne l’incidenza settimanale durante la stagione invernale, in modo da determinare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia.

  • monitorare l’intensità, la diffusione geografica e l’andamento temporale delle infezioni virali respiratorie per informare l’adozione di misure di mitigazione.

  • monitorare i cambiamenti e le caratteristiche dei virus respiratori circolanti ed emergenti, in particolare i cambiamenti virologici dei virus influenzali, del SARS-CoV-2 e di altri virus respiratori, per informare lo sviluppo di trattamenti, farmaci e vaccini.

  • monitorare la gravità, i fattori di rischio per la malattia grave delle infezioni virali respiratorie.

  • valutare l’efficacia del vaccino contro l’influenza, il COVID-19 e altre infezioni virali respiratorie, ove localmente fattibile.

Il sistema di sorveglianza comprende i medici e i pediatri sentinella di tutte le regioni italiane. L’Iss svolge un ruolo di coordinamento tecnico-scientifico a livello nazionale in quanto aggrega settimanalmente i dati raccolti, li analizza e produce un rapporto settimanale con i risultati nazionali. Il gruppo di coordinamento nazionale dell’Iss ha sede presso il Dipartimento Malattie Infettive. Si ringraziano in particolare tutti i Laboratori Periferici partecipanti:

Laboratori della rete RespiVirNet

Regioni/PA Ente Nome Referente
PA Bolzano Azienda Sanitaria dell’Alto Adige – Comprensorio Sanitario di Bolzano Elisabetta Pagani
PA Trento Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari – Ospedale S.Chiara - P.A. di Trento Lucia Collini
Valle d’Aosta Azienda Ospedaliera “Umberto Parini” di Aosta Patrizia Falcone
Friuli Venezia Giulia Università degli Studi di Trieste Fabio Barbone
Piemonte Ospedale “Amedeo di Savoia” - Torino Valeria Ghisetti
Piemonte AOU Città della Salute e della Scienza di Torino Cristina Costa
Liguria Università degli Studi di Genova Giancarlo Icardi
Lombardia Università degli Studi di Milano Elena Pariani
Lombardia Fondazione IRCCS Policlinico “San Matteo” di Pavia Fausto Baldanti
Lombardia ASST FBF Sacco - Ospedale L. Sacco Polo Universitario di Milano Alberto Dolci
Veneto Università degli Studi di Padova Angelo Paolo Dei Tos
Emilia Romagna Università degli Studi di Parma Paola Affanni, Maria Eugenia Colucci
Emilia Romagna IRCCS Policlinico di Sant’Orsola di Bologna Tiziana Lazzarotto
Toscana Università degli Studi di Firenze Gian Maria Rossolini
Toscana Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana – Pisa Anna Lisa Capria
Umbria Università degli Studi di Perugia Barbara Camilloni
Marche Università Politecnica delle Marche Ancona Stefano Menzo
Abruzzo Presidio Ospedaliero “Spirito Santo” di Pescara Paolo Fazii
Lazio Università Cattolica del Sacro Cuore – Roma Maurizio Sanguinetti
Lazio “L. Spallanzani” IRCCS di Roma Fabrizio Maggi
Campania Azienda Ospedaliera dei Colli Monaldi-Cotugno – Napoli Maria Grazia Coppola
Molise Azienda Ospedaliera “A. Cardarelli” di Campobasso Massimiliano Scutellà
Basilicata Azienda Ospedaliera “San Carlo” di Potenza Teresa Lopizzo
Basilicata P.O. “Madonna delle Grazie” di Matera Domenico Dell’Edera
Sardegna Università degli Studi di Sassari Salvatore Rubino
Puglia UOC Igiene Policlinico di Bari Maria Chironna
Calabria Azienda Ospedaliera “Annunziata” – Cosenza Francesca Greco
Sicilia Università degli Studi di Palermo Francesco Vitale

Così come i referenti regionali della sorveglianza:

Referenti Sorveglianza Epidemiologica

Regione/PA Referente
Abruzzo Adriano Murgano
Abruzzo Dalia Palmieri
Basilicata Giovanni Canitano
Campania Francesco Bencivenga
Emilia-Romagna Giulio Matteo
Friuli Venezia Giulia Cristina Zappetti
Lazio Enrico Volpe
Liguria Federico Grammatico
Lombardia Danilo Cereda
Marche Lolita Sebastianelli
Molise Giovanni Di Giorgio
P.A. Bolzano Silvia Spertini
P.A. Trento Maria Grazia Zuccali
Piemonte Annalisa Finesso
Piemonte Bartolomeo Griglio
Puglia Cinzia Germinario
Sardegna Pierina Tanchis
Sardegna Rosella Meloni
Sicilia Giovanna Parrino
Toscana Daniela Senatore
Umbria Simona Foresi
Valle D’Aosta Helga Zen
Valle D’Aosta Carla Fiou
Veneto Michele Tonon

Inoltre, si ringrazia l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), in particolare il Dott. Terregino, per la sezione dedicata all’influenza aviaria.

7. Autori, contatti e citazione

RespiVirNet

Sorveglianza epidemiologica

Dipartimento Malattie Infettive-ISS:

  • Antonino Bella (Responsabile)

  • Alberto Mateo Urdiales

  • Jasleen Singh

  • Benedetta Bellini

Sorveglianza Virologica

Gruppo di lavoro NIC-ISS:

  • Simona Puzelli (Responsabile)

  • Marzia Facchini

  • Giuseppina Di Mario

  • Sara Piacentini

  • Angela Di Martino

  • Laura Calzoletti

  • Concetta Fabiani

Dip. Malattie Infettive (DMI)-ISS:

  • Emanuela Giombini

  • Paola Stefanelli

  • Anna Teresa Palamara

CCM – Ministero della Salute:

  • Anna Caraglia

Inoltre si ringraziano tutti i Referenti Regionali e i Medici Sentinella che hanno contribuito a livello regionale alla raccolta dei campioni clinici.

Citazione del bollettino

Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità. Sorveglianza dei virus respiratori in Italia: RespiVirNet. Settimana 2025-47, (dal 17 novembre al 23 novembre)